Progetto SISME - Fase 2
Progetto: Riabilitazione del Sistema di
Sorveglianza per Malattie Endemiche del Servizio Sanitario Nazionale nell'arcipelago di Zanzibar (SISME) - Fase 2
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Dove: isole di Unguja e Pemba (Arcipelago di Zanzibar, Repubblica Unita di Tanzania) Durata: 3 anni (2011-2014) Valore complessivo: € 1.199.966 Finanziatore principale: Ministero degli affari esteri – Direzione generale per la cooperazione allo sviluppo (70%) |
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Collaboratori: Ministry of Health (MoH), Zanzibar, Repubblica Unita di Tanzania Altri collaboratori: DANIDA, Cooperazione Governativa Danese; HISP, Health Information System Program; Università “Tor Vergata”, Scuola Specializzazione in Microbiologia e Virologia, Roma; Public Health Laboratory Ivo de Carneri (PHL-IdC) |
SINTESI
Il progetto è il naturale proseguimento della prima fase del progetto SISME - FASE I, conclusosi il 31 luglio 2010
dopo 18 mesi di attività. Il progetto si prefigge d’intervenire a Zanzibar a sostegno della Riforma del Sistema di sorveglianza del servizio sanitario nazionale in corso
dal settembre 2005. Tale riforma mira a rendere efficiente la raccolta e la gestione dei dati sanitari, attraverso la qualificazione delle risorse umane nell’ambito
della sorveglianza epidemiologica, il consolidamento del centro di riferimento epidemiologico quale parte integrante del Laboratorio di sanità pubblica Ivo de Carneri (Public
Health Laboratory Ivo de Carneri, PHL-IdC) a Pemba, e la riabilitazione delle unità operative dei Distretti sanitari, in vista di un’efficiente raccolta e gestione dei
dati sanitari dalla periferia al centro
CONTESTO D’INTERVENTO
| La capacità limitata nella pianificazione, organizzazione e gestione del sistema sanitario è un ostacolo importante a un miglioramento duraturo dello stato di salute a Zanzibar. In particolare, la scarsità di personale sanitario competente negli ospedali, dispensari e laboratori periferici, penalizza l’efficacia dei programmi di controllo delle malattie e lo svolgimento di ricerche per lo sviluppo del sistema sanitario. |
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La necessità di riabilitare il sistema di sorveglianza delle malattie, quindi, nasce dall’urgenza di migliorare il sistema di raccolta,
rielaborazione, analisi, interpretazione e pubblicazione di dati di gravità, diffusione (prevalenza) e tasso di nuovi casi (incidenza), cui segue la distribuzione delle
informazioni raccolte a tutti coloro che ne hanno necessità per pianificare in modo mirato le campagne di controllo delle malattie endemiche ed epidemiche.
OBIETTIVI
Obiettivo generale
Contribuire al miglioramento dello stato di salute della popolazione di Zanzibar attraverso la riabilitazione del sistema di sorveglianza delle malattie endemiche ed
epidemiche, per il potenziamento degli interventi sanitari.
Obiettivo specifico
Rinforzare il sistema di sorveglianza delle malattie endemiche ed epidemiche attraverso la formazione di risorse umane locali nell’ambito della sorveglianza
epidemiologica, il consolidamento del ruolo centrale di riferimento epidemiologico e laboratoristico del PHL-IdC e delle strutture dei Distretti Sanitari.
BENEFICIARI
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Beneficiari diretti: gli operatori sanitari,
attivi nei dispensari, nei distretti e negli ospedali, consistenti in circa 330 unità, tra cui supervisori, referenti degli uffici di zona, operatori sanitari
distrettuali, operatori sanitari ospedalieri, operatori sanitari di base degli ambulatori rurali. Beneficiari indiretti: il Sistema sanitario nazionale e tutto il personale ivi operante e quindi la comunità degli utenti (cioè gli abitanti dell’arcipelago, una stima di circa 1.200.000 persone). |
ATTIVITÀ PREVISTE
- Organizzazione di corsi di formazione e aggiornamento per il personale sanitario locale.
- Frequenza di corsi presso Istituti Universitari riconosciuti in Tanzania terraferma e Africa dell’Est.
- Standardizzazione della raccolta dati.
- Fornitura di attrezzature adeguate.
- Supervisione continua degli operatori responsabili della raccolta e analisi dei dati e del flusso di informazioni dalla periferia al centro.
- Consolidamento dell’Unità operativa dell'Health Management Information System presso il PHL-IdC, centro di riferimento per la raccolta ed elaborazione dei dati
per l’intera isola (zona di Pemba) e laboratorio di riferimento di seconda linea per gli ospedali principali dell’isola.
RISULTATI DA RAGGIUNGERE
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- Formazione degli operatori sanitari locali per una sistematica e puntuale raccolta dei dati e analisi degli stessi grazie
all’organizzazione di corsi di aggiornamento. - Consolidamento dell’Unità operativa di Health Management Information System presso il PHL-IdC e avvio del Riferimento Laboratoristico per gli ospedali. - Miglioramento della qualità dei dati raccolti. |
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- Equipaggiamento delle Strutture sanitarie, adeguatamente attrezzate e ristrutturate per le attività di raccolta, analisi, rielaborazione, trasmissione dei dati sanitari e preparazione di rapporti mensili, semestrali e annuali.


